Da NO RESPECT (Gennaio 2005)

BITCH - "Nastro Cospirazione"

Ritornano i modenesi Bitch, ed anche questa volta, come nell’apprezzato “Rock’n roll soul” con un lavoro sulla lunga distanza.

Sono infatti ben tredici i pezzi raccolti in questo “Nastro cospiratore”, dodici originali ed una cover, l’eterna Symphtay for the devil.

Già con il debutto avevamo avuto modo di apprezzare questa sorta di sleazy rock all’italiana proposta da Allo (voce), Meghe (chitarra), Claudio (Chitarra), Zanna (basso) e Grullo (batteria) e fortemente influenzato nelle ritmiche e nei “giochi vocali” dai primissimi Guns N’Roses.

Centomille, Eurospin, Tolleranza 0, le prime tre tracce, sono esemplari in merito. Gli incroci delle due Les Paul, gli “stop & go”, i gorgheggi. Tutto ci porta direttamente al “viale del tramonto” che ha fatto da inconscio (mica tanto!) spettatore alla nascita del fenomeno street nella Los Angeles degli anni ottanta.

Il cantato in italiano, da una parte costringe i cinque ad un delicato lavoro di scrittura, dall’altro fatica, in alcuni passaggi, a sposarsi col genere proposto.

Ma è solo un appunto, che non inficia per nulla un lavoro che ho ascoltato senza soste per diversi giorni.

Cose mie/cose tue, tra gli episodi del disco, definisce i confini dei Bitch. Non solo la band di “Appetite for destruction”, ovviamente, ma anche Aerosmith e, in alcuni frangenti, Rolling Stones. La ballata Ballad D, ad esempio potrebbe benissimo stare nell’ultimo Negrita.

La registrazione è davvero buona (frutto anche della collaborazione con Josh Kennan), ed in grado di mettere in luce la coesione di strumenti e voce. Il finale di Contromano, le calde In questo blues e Lago, sono altri ottimi estratti che mi piacerebbe ascoltare in un pub fumoso (un sogno oramai… ).

Davvero un lavoro all’altezza.

alessio@norespect.it

link originale