Da GIADAMUSIC.IT (Novembre 2004)
BITCH
- "Nastro Cospirazione"
Recensito da Marco Traveri il 9/11/04
Voto : 5/5
Ho
visto che la band si è appena inserita su giadamusic, quindi ho pensato
perché non fare una recensione di questo cd che mi ha veramente
colpito? Entro in qualche modo in possesso del cd in questione (non un
vero e proprio disco, ma una via di mezzo fra un demo e un full lenght serio)
meno di un mese fa. Conoscevo i Bitch di nome, sapevo che hanno aperto per Steven
adler (ex-gunsnroses) in gennaio e ne avevo sentito parlare come
di una buona rocknroll band. Questo cd mi ha fatto cambiare idea:
i Bitch sono una grande rocknroll band, probabilmente la migliore
e più credibile in cui mi sia imbattuto finora. Il cd (composto da 13
tracce) inizia con Centomille, che ho scoperto essere un po linno
della band: si tratta di un pezzo rocknroll dal gran tiro, con un
ottimo riff e una grande voce. Subito da questo pezzo i Bitch mettono le cose
in chiaro distinguendosi dalla massa di rock/glam/heavy bands in giro in questo
periodo: la loro musica è cantata in italiano. Ma vi assicuro che non
ho mai sentito niente di simile, i testi sono a volte anche abb. diretti e aggressivi,
ma sempre credibili e mai scontati, cosa che personalmente ritrovo nella maggior
parte delle produzioni italiane di oggi. Risulta una cosa quasi assurda che
in effetti, possa esistere rocknroll in italiano e sono sicuro che
molti non ci crederanno. Il secondo pezzo è Eurospin, titolo credo dedicato
alla catena di discount, almeno, a giudicare dal logo che appare nella home
page del gruppo, credo si riferisca a quello, canzone tirata e se vogliamo anche
un po blueseggiante nonostante il suo andamento palesemente hard rock.
Segue Tolleranza 0 che ritengo una delle migliori, presenta un tono decisamente
originale, nonostante il sound sia sempre rocknroll e dopo averci
pensato un po mi sono reso conto che mi ricorda i Velvet Revolver dei
redivivi ex-guns Slash, Duff e Matt insieme al cantante Scott Weieland (stone
temlple pilots), toni un po scuri e adattissimi al testo della canzone,
una specie di vaffanculo a chi cerca di importi le sue regole
Prendi Questa è un altro gran bel pezzo che inizia a dirci un po
di più sulla band a livello personale, infatti parla di alcool, un tema
abbastanza ricorrente per questi 5 ragazzi
Il pezzo seguente, Cose
mie-cose tue è unaltra bordata di rocknroll come
ne ho sentite poche di recente, un pezzo che potrebbe essere uscito direttamente
dalle session di hardcore superstar o hellacopters, supportato da un paio di
riff veramente spettacolari e qui francamente mi sono veramente chiesto come
sia stato possibile che i Bitch siano riusciti a scrivere un teso in italiano
che suona così bene nel pezzo
grandissima canzone! Arriva poi la
prima ballad del cd, e non posso che inchinarmi davanti ad un pezzo come Ballad-D,
di una dolcezza e tristezza mai sentite, allo la fa da padrone con dei vocalizzi
bellissimi e lassolo di chitarra potrebbe essere tranquillamente di slash..
Scala reale inizia con un leggero arpeggio di chitarra dai toni un po
misteriosi, infatti dopo 30 secondi di chitarra acustica arriva
la botta di un altro pezzo tiratissimo, in cui un riff degno di zakk wylde o
dei migliori black sabbath la fa da padrone
anche qua allo da una ottima
prova alla voce, con un altro testo decisamente incazzato; molto bello lassolo
e il seguente bridge. Contromano mostra quanto possa essere eclettica questa
band, dopo un pezzo scuro e cattivo come scala reale arriva una canzone rock
che mi ricorda un po i black crowes e un po un neil young velocizzato.
Bello lo slide di meghe e lassolo, lunico di claudio che però
si vede che quando fa una cosa la fa bene. Bellissimo il pezzo seguente, intitolato
In questo blues, una specie di ballad semiacustica riflessiva con un altro testo
da 10 e lode. Forse i suoni qui sono un po meno curati ma credo che la
canzone sia stata registrata durante sessioni precedenti al resto del cd, almeno
d quanto scritto nel booklet. Fuoco6pallottole ci riporta n ambito hard rock,
per un momento stavo per gridare al plagio di hells bells degli ac/dc ma mi
sono subito reso conto che il pezzo ha vita sua, nonostante sia la song in cui
i Bitch dicono ci piacciono gli ac/dc. Lago è lultimo
pezzo originale del cd, unaltra ballad spettacolare in cui fanno capolino
un organo e un piano rhodes che danno un tocco veramente sensuale al tutto.
Ancora una volta il testo è la cosa che mi colpisce di più, dolce
e disperato allo stesso tempo. Chiude il cd una cover di Sympathy for the devil
dei rolling stones, eseguita ed interpretata ottimamente, deve essere un cavallo
di battaglia della band in sede live. In conclusione vorrei consigliare a tutti
gli amanti del rocknroll/hard rock questo cd e questa band che secondo
me farà strada, potrebbero essere quello di cui ha bisogno litalia
per iniziare a creare una scena indipendente dal resto del mondo senza dover
scopiazzare o ricorrere ad una lingua non nostra, anche se devo ammettere che
lestro dei bitch per i testi in italiano non è certo comune. Il
cd lho pagato 5 euri, credo possa essere richiesto al gruppo andate sul
sito www.centomille.com. Booklet a colori con testi e foto (p.s. ragazzi lultima
pag. è bianca potevate metterci unaltra foto!!).